Esercizi da seduti
Esercitare la capacità prensile delle dita è molto più importante di quanto possa sembrare a prima vista. Infatti, l’agilità e la forza delle dita del piede contribuiscono ad una buona statica e all’elasticità dell’andatura e della corsa. Basta osservare il lavoro che fanno le nostre dita quando camminiamo a piedi nudi sulla sabbia o altrove.
Afferrare piccoli oggetti con le dita del piede: un fazzoletto, dei bastoncini di varia grandezza, e man mano oggetti più difficili come pezzetti di carta. L’esercizio può essere diversificato afferrando l’oggetto con tutte le dita insieme oppure, in un crescendo di difficoltà, con tre dita o un solo dito.
Esercizio di stretching globale che farà bene non solo ai piedi ma a tutta la catena muscolare posteriore, cronicamente in ipertensione e accorciamento:
- Ci si siede sul pavimento, con la schiena appoggiata ad una parete o ad una porta, le gambe perfettamente distese a formare con il corpo un angolo di 90 gradi. Il corpo tenderà a sfuggire all’allugamento e le tensioni, accentuando le curve fisiologiche all’altezza della nuca, della vita e ad alzare le ginocchia. Contrastare questa tendenza con morbidezza, ma con decisione, allungarsi il più possibile, poi muovere i piedi con movimenti circolari, in senso orario e antiorario, stringendo e allentando le dita, muovendo le punte delle dita verso il basso e verso l’alto.
- Appoggiare i piedi su una superficie piana e abbastanza morbida ma sostenuta, muovere le punte in tutte le direzioni, poi serrare e allentare le dita. Cercare di mantenere le ginocchia e la schiena diritte.
- Massaggiare delicatamente la pianta del piede.
- Massaggiare energicamente le gambe in direzione del cuore per aumentare il riflusso del sangue.
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